DA NIBIRUCHANNEL
Nella terra in cui abito un consesso di saggi ha risolto da molto tempo i problemi del nostro popolo: oggi viviamo in un equilibrio perfetto.
Sono qui ad illustrarvi i punti fondanti del Protocollo, nella speranza possano rivelarsi utili anche sul vostro pianeta.
1 - A una certa età viene concessa l’Opzione. Essa permette di superare brillantemente il problema della convivenza pacifica tra razionalità ed emozioni. Ci si può liberare in una sola volta delle une o delle altre. Una divisione netta mi ha concesso di non perdere nulla. Nella vita diurna la razionalità mi impedisce di caracollare tra pensieri sensibili, intrusivi; di notte i sogni spazzano via la mappa di ragionevolezze costruita durante il giorno.
Il mattino lo specchio è di nuovo pulito da chimere, demoni e tristezze.
I nostri saggi hanno creato attività sportive che sono anche nuove professioni, risolvendo il problema della disoccupazione e convogliando le energie del tempo libero in attività non dannose alla società. Anzi.
2 - I Cacciatori di Sensibilità, ad esempio, riequilibrano l’ambiente per eventuali deroghe al punto uno.
3 - Gli Auscoltatori di Lamentazioni hanno il compito di trasferire le lamentele nel loro immenso timpano artificiale, cosicché il mondo viene costantemente pulito da questo noioso rumore di fondo.
4 - I Semantici, dopo un Master speciale in Sartoria, possono travestire le menzogne, confezionare loro un abito, inventando sinonimi accattivanti perché non facciano male neanche in fondo all’anima, a chi le racconta.
5 - Gli Uomini Vettore esercitano la loro forza sugli individui annoiati, danno loro l’illusione di essere strattonati da tutte le parti verso avventure incredibili. Poco importa se in realtà si è sempre fermi.
6 - Per i casi estremi sono stati forgiati i cappotti antitristezza. Quando accade qualcosa di dolorosamente insopportabile, viene regalato un cappotto, che permette di scaldarsi finché il dolore non fa il suo corso.
7 - Gli Scambisti, risorsa di cui andiamo orgogliosissimi, sono pronti a sostituire i loro problemi con i vostri. Ma con il pensiero.
Quando ad esempio sarete stanchi/e del lavoro, della casa in cui abitate, potrete abbandonarvi all’idea di un cambiamento; ma sapete quanto pesante è un trasloco, quanto rischioso è di questi tempi cambiare lavoro, non parliamo del resto. Basterà uno scambio del pensiero.
Vs. affezionatissimo
Annunaki